venerdì 22 luglio 2011

Esisto

... E mi vidi quaggiù piccola e spersa

Naufrago nell’immenso silenzio…

In una frazione infinitesimale di secondo
La mia vita il mare siderale attraversò,
Sfiorando il caldo e il freddo,
la luce e  il buio,
Le attrazioni e le repulsioni,
Precipitando e ascendendo
Al centro dell’universo
Per poi disperdermi in atomi,
Atomi appartenuti al cosmo.

A chi mai interessò quell’attimo di eterno?

Ero sola e sentii nell’universo del mio cuore
Pulsare infiniti mondi.

A chi mai interessò il mio essere,
Il mio esistere?

Tutto finì e cominciò un altro
Essere
(L.C.)

giovedì 21 luglio 2011

Uno sguardo perso nell’infinito


Uno sguardo perso nell’infinito

Un mare di pensieri agitò.
….un guizzo di luce nel profondo buio…
l’anima rideva nel suo giardino;
era al centro del mondo
che uno sbattere di ciglia sigillò
(L.C.)